Cari tutti i nostri sostenitori,

È con piacere che il team belgo-italiano di archeologici che da anni lavora presso la villa di Aiano che quest'anno le attività di ricerca riprenderanno per quattro settimane tra metà luglio ed inizio agosto.
Una convenzione con l'Amministrazione Comunale di San Gimignano, da quest'anno concessionaria presso il MIBACT nonché proprietaria del terreno, finalmente ha consentito una normale ripresa dei lavori che avranno come fine l'avanzamento delle ricerche archeologiche ma anche l'avvio di una campagna di conservazione delle strutture murarie già esumate al fine di porre le premesse per una valorizzazione ed una futura apertura al pubblico del sito.

Con il nostro gruppo di archeologi, infatti, da quest'anno collaborerà anche una squadra di restauratori (docenti e studenti) afferenti al Palazzo Spinelli Group, con la missione di consolidare le strutture murarie della cosiddetta "sala triabsidata" e di porre in atto uno studio circa le condizioni d'intervento sul pavimento mosaicato della stessa.

La ripresa delle attività non significa, tuttavia, che tutti i problemi siano risolti: in particolare quelli relativi al finanziamento di ricerca e conservazione restano aperti. Per questo motivo diverse domande sono state introdotte ad altrettante possibili fonti di sostegno alla ricerca, in primis l'FNRS belga. A tal fine, quindi, chiediamo a tutti i nostri contatti di continuare a sostenerci come hanno sempre fatto e, se possibile, con maggior slancio ed energia. Siamo sicuri che così facendo i risultati non tarderanno a venire e sicuramente non mancheranno di ricompensare chi ha creduto in questo straordinario progetto!

Sperando di potervi accogliere numerosi sullo scavo, una buona estate a tutti.

La direzione scientifica

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Academia.edu

Il sito di Torraccia di Chiusi è costituito di uno stretto pianoro, ubicato nella piccola valle formata dal torrente Foci, affluente dell’Elsa, nel cuore della Toscana, tra le città di Siena, Volterrra e San Gimignano. Si tratta di un sito per il quale il Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano ha concesso all’UCL (Université Catholique de Louvain - Belgio) un'autorizzazione di scavo e che è diretto da Marco Cavalieri, professore di archeologia romana all’UCL. Dall’estate 2005, una squadra di ricercatori, dottorandi e studenti ha iniziato una serie di indagini sul sito, scoprendo le vestigia di almeno tre vani di un'antica villa romana, databile tra il IV e il VI secolo d. C. Lo scopo dell’indagine è di scavare almeno una parte dell’edificio individuato, di studiarne il materiale ed organizzare un convegno internazionale su le fasi di occupazione romana della Toscana, regione che è il cuore della civiltà etrusca. L’incontro/scontro tra il mondo romano ed etrusco è interessante ed è rimasto finora un argomento poco studiato: lo scavo di Torraccia di Chiusi vorrebbe approfondirlo grazie al contributo di nuovi dati archeologici e di nuove interpretazione storiche. Leggendo queste pagine, potrete scoprire tutta la ricchezza delle indagini condotte che ci sono state fatte e il l’importante lavoro di ricerca realizzato dagli archeologi belgi e italiani per migliorare la conoscenza e la comprensione del sito. Buona visita !


La squadra di Torraccia di Chiusi

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